Unlike Academy
UNLIKE ACADEMY · Laboratorio contenuti
#GeneratoreGanci

Il tuo gancio decide se il video viene visto.

I primi 3 secondi valgono più di tutto il resto del contenuto. Qui puoi fare due cose: incollare un gancio e farti dire cosa non va (con un voto vero, basato sul Manuale dei Ganci Unlike), oppure partire da un'idea e trovare la struttura giusta tra le 30 che funzionano. In entrambi i casi ti prepariamo il prompt perfetto da incollare a Claude per la versione finale.

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Le 5 leve psicologiche

Ogni gancio efficace attiva almeno una di queste leve. Non sono equivalenti: ogni contenuto ha la sua leva naturale.

Curiosità incompiutadopamina

Apre un loop che il cervello vuole chiudere. Il gancio non dà la risposta: promette che la risposta esiste. "Non fare mai X senza prima..."

FOMOcortisolo

Urgenza da perdita. Il cervello reagisce più alla perdita che al guadagno. "Se non fai questo, perdi..."

Identificazione immediataossitocina

"Questo parla di me". La specificità è tutto: non "se sei stressata", ma "se passi la domenica sera a ruminare sul lunedì".

Controintuitivodopamina

Rompe una credenza comune, vera e non clickbait. "Non hai bisogno di X per ottenere Y."

Promessa specifica + tempodopamina + serotonina

Risultato concreto, misurabile, con un tempo credibile. "Come ho fatto X in Y giorni."

Pain point + desiderio profondo

Pain point senza desiderio = gancio corretto ma freddo. Desiderio senza pain point = gancio bello ma vago. La combinazione ferma lo scroll: "Il profilo del tuo negozio non sta raccontando quanto vale il tuo lavoro."

Quanto dev'essere lungo
Tipo di contenutoLimiteEsempio
Talking head · farsi conoscere · tutorial · controintuitivomax 15"Non aumenterai follower se continui a postare senza strategia." (9)
Storytelling · fidelizzare · emotivomax 25-30"Lucia si vergognava a dare il suo Instagram a chi glielo chiedeva. Oggi lo manda lei per prima." (18)
Confronto visivo · quizmax 20"Stessa pasta, stesso ristorante. Una fa venire fame, l'altra sembra un avanzo. Indovinate qual è col telefono." (17)

Se supera il limite: taglia. Se non riesci a tagliare senza perdere il senso, scegli una categoria più breve e riscrivi da capo. Non è negoziabile.

Le 5 trappole più comuni
1. Trappola relatable

Descrivere la scena passo per passo invece di colpire il dolore.

PrimaApri l'armadio, è pieno. Non hai niente da metterti. Prendi la solita roba. Ti ci ritrovi?
DopoSai perché apri l'armadio pieno e non hai niente da metterti?
2. Risposta nel gancio

La domanda da sola è già il gancio. Non aggiungere la risposta.

PrimaSai perché compri vestiti che poi non metti? Non è colpa tua. Nessuno ti ha insegnato a comprare per il tuo corpo.
DopoSai perché continui ad acquistare vestiti che poi non metti?
3. Chiusura che categorizza

Finisci sull'affermazione secca: lo spettatore si fa la domanda da solo.

PrimaIl taglio sbagliato può rovinare il tuo viso. Sai qual è la tua facial shape?
DopoIl taglio di capelli sbagliato può rovinare il tuo viso. In peggio.
4. Frasi spezzettate

Nessuno parla a raffiche di tre parole. Suona da slide, non da persona.

PrimaBlocco. Non sai cosa girare. Ogni settimana la stessa storia.
DopoOgni settimana apri il telefono e non sai cosa pubblicare.
5. Posizionamento generico

Il gancio di posizionamento deve contenere un dettaglio specifico del settore e partire dalla paura reale del target.

PrimaSe cerchi qualcuno che ti dica che va tutto bene, non sono io.
DopoSe cerchi qualcuno che gestisce i social del tuo ristorante senza mai entrare in cucina, non sono io.
Le 30 categorie di ganci potenti
Il gancio testuale (la scritta a schermo)

Non è la trascrizione del parlato: è la sua sintesi visiva. Serve per chi scrolla senza audio e per l'algoritmo, che lo legge come segnale SEO. Circa 10 parole, il più corto possibile. Per i b-roll senza voce è l'unica comunicazione: deve reggersi da solo.

Le 8 modalità (da variare, mai la stessa due volte di fila)
  • Sintesi · "SOS capelli secchi d'estate"
  • Etichetta / titolo · "SOS capelli secchi"
  • Equazione · "ESTATE = CAPELLI SECCHI → la soluzione"
  • Domanda secca · "Sei sicura che sia il glutine?"
  • Keyword in caps + domanda · "GLUTINE: sei sicura ti gonfi?"
  • Annuncio diretto · "Come taglio le zampette di Havana"
  • POV · "POV: stai mangiando con i pastori in Sardegna"
  • Rimando alla caption · "Sei gonfia e non sai la causa? Leggi in caption"
Le leve di affinamento (per gancio già scritto)
  • Vendi il beneficio, mai lo strumento: non nominare file, pdf, scheda. Nomina il risultato.
  • Tempo credibile: "10 minuti" è la corsa vera, "5 minuti" suona impossibile.
  • Cliffhanger + archetipo relazionale: "Sai perché...? Tutto è partito da mia madre..."
  • Autorità universale: "con questa regola non sbagli mai" batte "la formula che uso io".
  • Self-test: costringi a chiedersi "io che categoria sono?".
  • Definisci per intenzione, non per esclusione: "Non ti dirò mai che sei perfetta così: cercherò sempre il modo per migliorarti."
  • Visual chunking + verbi attivi: "ti costruisco 5 outfit" batte "ti faccio vedere come cavarne 5".
  • Nome proprio: "Giorgia non si era mai sentita COSÌ bella" batte "questa cliente".
  • "Mai così" invece di "mai": evoca il picco positivo, non il fondo del passato.
  • Effetto "anche io": domanda che intercetta la sensazione + "Anche io." per disinnescare la vergogna.
  • Valida la frustrazione prima della soluzione: "Sai perché il contouring ti sta male? Perché lo hai sempre fatto nel modo sbagliato."
  • Rispondi alla domanda del cliente, non alla tua: "Cosa ti porti dietro da una consulenza d'immagine?" e non "Cosa fa una consulente d'immagine?"
Lo schema in 7 passi + il test finale
  • 1. Identifica il tipo di contenuto (cambia lunghezza e struttura).
  • 2. Trova la tensione centrale: cosa c'è di controintuitivo, sorprendente o emotivo. Il gancio non descrive il video: è il punto più acuto del video, esploso nei primi 3 secondi.
  • 3. Apri con l'impatto, non col contesto. La tensione va nelle prime 3-5 parole.
  • 4. Scegli la leva psicologica giusta per quel dolore o desiderio.
  • 5. Chiusura a loop aperto: sospesa, secca o con invito visivo. Mai spiegare quello che il video mostrerà.
  • 6. Rileggi l'ultima frase: se spiega quello che hai già detto, tagliala. Se apre un loop reale o aggiunge contesto necessario, tienila.
  • 7. Leggilo ad alta voce: se suona scritto, riscrivi. Se potrebbe dirlo qualsiasi altra creator del settore, riscrivi.
Divieti assoluti
  • Mai iniziare con "In questo video...", "Oggi vi parlo di...", "Ecco 5 consigli..."
  • Mai trattini lunghi: usa punto, virgola o due punti.
  • Mai il numero nel gancio per i contenuti lista: il numero va nel corpo del video.
  • Mai rispondere alla propria domanda aperta.
  • Mai tre o più frasi brevissime in sequenza.