I primi 3 secondi valgono più di tutto il resto del contenuto. Qui puoi fare due cose: incollare un gancio e farti dire cosa non va (con un voto vero, basato sul Manuale dei Ganci Unlike), oppure partire da un'idea e trovare la struttura giusta tra le 30 che funzionano. In entrambi i casi ti prepariamo il prompt perfetto da incollare a Claude per la versione finale.
Ogni gancio efficace attiva almeno una di queste leve. Non sono equivalenti: ogni contenuto ha la sua leva naturale.
Apre un loop che il cervello vuole chiudere. Il gancio non dà la risposta: promette che la risposta esiste. "Non fare mai X senza prima..."
Urgenza da perdita. Il cervello reagisce più alla perdita che al guadagno. "Se non fai questo, perdi..."
"Questo parla di me". La specificità è tutto: non "se sei stressata", ma "se passi la domenica sera a ruminare sul lunedì".
Rompe una credenza comune, vera e non clickbait. "Non hai bisogno di X per ottenere Y."
Risultato concreto, misurabile, con un tempo credibile. "Come ho fatto X in Y giorni."
Pain point senza desiderio = gancio corretto ma freddo. Desiderio senza pain point = gancio bello ma vago. La combinazione ferma lo scroll: "Il profilo del tuo negozio non sta raccontando quanto vale il tuo lavoro."
| Tipo di contenuto | Limite | Esempio |
|---|---|---|
| Talking head · farsi conoscere · tutorial · controintuitivo | max 15 | "Non aumenterai follower se continui a postare senza strategia." (9) |
| Storytelling · fidelizzare · emotivo | max 25-30 | "Lucia si vergognava a dare il suo Instagram a chi glielo chiedeva. Oggi lo manda lei per prima." (18) |
| Confronto visivo · quiz | max 20 | "Stessa pasta, stesso ristorante. Una fa venire fame, l'altra sembra un avanzo. Indovinate qual è col telefono." (17) |
Se supera il limite: taglia. Se non riesci a tagliare senza perdere il senso, scegli una categoria più breve e riscrivi da capo. Non è negoziabile.
Descrivere la scena passo per passo invece di colpire il dolore.
La domanda da sola è già il gancio. Non aggiungere la risposta.
Finisci sull'affermazione secca: lo spettatore si fa la domanda da solo.
Nessuno parla a raffiche di tre parole. Suona da slide, non da persona.
Il gancio di posizionamento deve contenere un dettaglio specifico del settore e partire dalla paura reale del target.
Non è la trascrizione del parlato: è la sua sintesi visiva. Serve per chi scrolla senza audio e per l'algoritmo, che lo legge come segnale SEO. Circa 10 parole, il più corto possibile. Per i b-roll senza voce è l'unica comunicazione: deve reggersi da solo.